Comunicazione non verbale workshop 19 11 2017

Workshop intensivo sul linguaggio del corpo

I gesti che parlano: un nuovo modo di vivere le relazioni

Full immersion sul linguaggio del corpo con Sergio Omassi, formatore in Comunicazione Efficace ed esperto di questa tematica da più di vent'anni.

19 novembre 2017 | 9.00/12.30 - 14.00/18.00

ACCOGLIENZA: 8.30
INIZIO CORSO: 9.00

maggiori informazioni

Pubblicato in Archivio Eventi
Venerdì, 22 Settembre 2017 14:39

Incontro gratuito a Lumezzane (BS)

10 NOV eventbrite

I gesti che parlano

un nuovo modo di vivere le relazioni

free event orange comune EB

Il Comune di Lumezzane presenta:

Una serata con Sergio Omassi, formatore in comunicazione efficace e life coach, nella quale si parlerà delle difficoltà nella comunicazione interpersonale, delle dinamiche che possono essere evitate grazie alla capacità di leggere le proprie e le altrui emozioni.

Pubblicato in Archivio Eventi

invito workshop comunicazione non verbale carpi 18 06 2017

WORKSHOP SUL LINGUAGGIO DEL CORPO

18 GIUGNO 2017 | 10.00-13.00 / 14.00-18.00

Presso:

LOGO wall street
Via Cesare Battisti n. 5 - CARPI (MO)

Pubblicato in Archivio Eventi

I GESTI CHE PARLANO
Conferenza gratuita sul linguaggio del corpo

REGISTRAZIONE OBBLIGATORIA

Iseo (BS) | 15 giugno 2017

I gesti che parlano conferenza gratuita Iseo 15 06 2017

 Eventbrite - I GESTI CHE PARLANO | il linguaggio non verbale a Iseo

Pubblicato in Archivio Eventi

I GESTI CHE PARLANO
Conferenza gratuita sul linguaggio del corpo

Carpi (MO) | 30 maggio 2017

I gesti che parlano conferenza gratuita Carpi 30 05 2017

 

Pubblicato in Archivio Eventi

invito workshop comunicazione non verbale ISEOLAGO 25 06 2017 pieno

WORKSHOP SUL LINGUAGGIO DEL CORPO

25 GIUGNO 2017 | 9.00-13.00 / 14.00-18.00

Presso ISEOLAGO HOTEL
Via Colombera n. 2 - ISEO (BS)

Pubblicato in Archivio Eventi
Martedì, 10 Gennaio 2017 16:37

WORKSHOP: I GESTI CHE PARLANO 2017/1

ADV FB CNV Villa Bissiniga feb 2017

Pubblicato in Archivio Eventi
Martedì, 08 Novembre 2016 10:31

Come si può uscire dalla pratica del monologo?

Uscire dalla pratica del monologo“La maggior parte della gente ascolta con l’intenzione di rispondere, non con il desiderio di capire.”
[Arthur Conan Doyle]

Chi di voi ha un profilo facebook ha sicuramente visto, anche più di una volta, questa frase nel suo streaming. È stata postata tantissimo, spesso senza nemmeno citarne la fonte: da molti è stata venduta come farina del proprio sacco, come tantissimi aforismi significativi che girano in rete, ma che non riportano il nome reale di chi ha pronunciato o scritto quelle parole prima di tutti.
Questo pensiero di Doyle è piaciuto tantissimo in generale e ha ricevuto un’infinità di condivisioni, di like, di tweet e re-tweet: ci sono stati mesi in cui personalmente l’ho visto più di una volta nello stesso giorno, postato da persone diverse. Un grande successo trasversale insomma.

C’è da chiedersi per quale motivo, nonostante ci troviamo quasi tutti d’accordo su questa espressione, esistano ancora molti individui che proprio non sanno ascoltare, anzi, sembra che ascoltino se stessi quando parlano.

emoticon 01 800L'idea di scrivere questo articolo mi è arrivata quando ho visto, qualche mese fa, una splendida ed efficace campagna creata dall'agenzia francese Rosapark, per l'Associazione parigina Innocence En Danger, attiva dal 1998 contro la pedopornografia online.

I creativi di Rosapark, con un vero guizzo di intelligenza, hanno trovato un modo di attirare l'attenzione dei genitori, simulando le cosiddette emoticon in una forma umana, per sottolineare che oggi nel web e nella messaggistica che lo contraddistingue, queste "faccine" possono creare trappole emozionali.

crisi di coppia

I problemi emotivi derivanti dalla fine di una relazione durata anni sono ben conosciuti, purtroppo, da molti di noi, soprattutto da coloro che sono stati lasciati e non se lo aspettavano.

In questi casi si parla di elaborazione del lutto, ovviamente non come morte fisica, ma come perdita affettiva e cambiamento.

Tra i numerosi sintomi di disagio che un distacco affettivo può causare, dei quali non voglio occuparmi in questa sede dal momento che nel web è possibile trovare una vera e propria messe di informazioni, ne esiste uno legato alla memoria, di cui ci si occupa meno e per questo, mi auguro, può essere utile il mio contributo.

In un interessante studio del 1985, portato avanti da Daniel Merton Wegner, scomparso psicologo sociale della Harward University, per la prima volta si parlò di "memoria transattiva", riferendosi a quella parte della memoria, a volte impressionante in misura, che conserviamo al di fuori del nostro cervello.

Pagina 1 di 2

logo AR 02

BOOK

amazon

CONTATTAMI SU WHATSAPP

whatsapp

Vai all'inizio della pagina