Giovedì, 01 Giugno 2017 14:12

Immagini a Carpi 30 maggio 2017

I Gesti Che Parlano | galleria fotografica

Conferenza a ingresso libero | Carpi (MO) | 30 maggio 2017

120@Mel AU9A4294Ringrazio tutti i partecipanti, gente bellissima che mi ha dato un'enorme soddisfazione, una grande attenzione e larghi sorrisi.
Ringrazio la Città di Carpi, il Sindaco Bellelli, L'Assessore Morelli, e tutto lo staff dietro le quinte.
Un grazie particolare all'amico e collega Gianluca Vecchi per il grande impegno e la passione che mi ha regalato.
Fotografie di Melissa Iannace, che ringrazierò nei secoli dei secoli per questo bellissimo ricordo. 

Pubblicato in Archivio Eventi
Sabato, 25 Marzo 2017 10:09

Risonanza e dissonanza emotiva

Designed by FreepikSul piano emozionale, creiamo più "duetti" o "duelli"?

Gli studi sull'Intelligenza Emotiva, iniziati da Daniel Goleman negli anni ottanta del secolo scorso e tutt'ora in una fase molto fertile, stanno cambiando l’approccio al mondo delle emozioni, in maniera lenta ma continua, soprattutto in ambito lavorativo.

Se fino a circa trent’anni fa le aziende misuravano la validità di un candidato secondo i vecchi canoni del QI (quoziente intellettivo), oggi, nelle imprese più evolute e proiettate nel futuro, questa misurazione viene fatta su quello che possiamo abbreviare in QE (quoziente emotivo). In altre parole, si privilegiano i soggetti con spiccate attitudini relazionali come: consapevolezza di sé, gestione di sé, consapevolezza sociale e gestione delle relazioni. Tutte doti imprescindibili, ad esempio, per un leader che sia degno di questo nome.

Cosa significa realmente lo sbadiglio dell'interlocutore mentre parli?Sarà capitato anche a te di notare un sonoro sbadiglio dell'interlocutore mentre stai parlando, raccontando qualcosa, spiegando un concetto.
Sicuramente non l'hai presa bene poiché siamo abituati ad associare lo sbadiglio alla stanchezza, alla noia, al disinteresse.
Forse ti sei fatto un esame di coscienza e hai pensato di essere stato logorroico, magari hai cambiato discorso, oppure ti sei infastidito per quel gesto "poco educato".

Una ricerca del 2008 nata presso la State University di New York, nel distretto di Albany, spiega molto bene perché sbadigliamo.

Cosa ci dicono le scarpe dell'interlocutore?

Anche la scelta dell'abbigliamento e degli accessori che ci portiamo addosso è riconducibile al linguaggio del corpo, poiché esprime delle precise scelte relative a come vogliamo essere percepiti. Sono scelte spesso inconsapevoli che, però, creano impressioni specifiche nell'altro.

Nel 2012 un gruppo di psicologi dell'Università del Kansas ha condotto una ricerca sulla correttezza della prima impressione basata sull'osservazione delle calzature dell'interlocutore.
Fu preso un primo campione di 108 individui, tra i diciotto e i cinquantacinque anni di età, ai quali venne chiesto di fornire le fotografie delle scarpe che utilizzavano di più.
A un secondo gruppo di persone venne chiesto, invece, di osservare le scarpe fotografate e di formulare ipotesi sulla personalità, le caratteristiche sociali e i guadagni dei soggetti, che non potevano vedere e non conoscevano.

Il risultato della ricerca è davvero interessante.

emoticon 01 800L'idea di scrivere questo articolo mi è arrivata quando ho visto, qualche mese fa, una splendida ed efficace campagna creata dall'agenzia francese Rosapark, per l'Associazione parigina Innocence En Danger, attiva dal 1998 contro la pedopornografia online.

I creativi di Rosapark, con un vero guizzo di intelligenza, hanno trovato un modo di attirare l'attenzione dei genitori, simulando le cosiddette emoticon in una forma umana, per sottolineare che oggi nel web e nella messaggistica che lo contraddistingue, queste "faccine" possono creare trappole emozionali.

Martedì, 05 Luglio 2016 08:10

Autostima, sicurezza di sé e... maschere

fonzieCredo esista una certa confusione tra i concetti di autostima e sicurezza di sé. Spesso tendiamo ad assimilarli allo stesso significato, ma presentano due caratteristiche inconsce ben distinte.

La sicurezza di sé è il grado di efficacia che una persona ritiene di poter raggiungere in una particolare situazione o cimentandosi in una precisa sfera di competenza.

L'autostima, invece, è il canone di misura di quanto una persona piace a se stessa, o si ritiene degna di ricevere e godere le cose belle della vita.

mirroring

Alcuni manuali sulle strategie di persuasione insegnano che il bravo operatore è colui che cerca di riflettere le posture o di assumere lo stile del proprio interlocutore, in modo da instaurare con lui una connessione emotiva.

La PNL (Programmazione Neurolinguistica) parla da anni della tecnica del ricalco, detta anche rispecchiamento, che si suddivide in una serie di tipologie di ricalco: formale, paraverbale, emotivo, culturale e verbale.

Alla luce dei più recenti studi in materia di persuasione, sembra che non sia più così vero che l'interlocutore si faccia persuadere facilmente da questa tecnica, che ormai, forse per averne sentito parlare spesso, vede come un atteggiamento di falsità.

Malcom Gladwell, sociologo canadese, giornalista scientifico del Washington Post e autore di numerosi saggi divenuti Best Sellers, ad esempio, parte da un punto di vista opposto.

pointing finger1

Del linguaggio non verbale e della sua rilevanza nella comunicazione ho parlato più volte nei miei articoli su questo Blog, basta scorrere l'archivio per trovarne parecchi.

Oggi vorrei dare alcuni spunti riguardo al linguaggio non verbale dei leader: come si muovono le persone che hanno un ruolo di guida per gli altri?

Innanzitutto credo sia buona cosa ricapitolare i principi cardine della materia, tenendo a mente che la comunicazione non verbale si esprime soprattutto attraverso i seguenti cinque canali:

CINESICO (i movimenti e la gestualità).

PROSSEMICO (la gestione degli spazi e delle distanze tra gli interlocutori).

APTICO (la modalità di contatto e auto-contatto manuale).

VOCALE (intonazione, intensità, ritmo e tono della voce, suoni non verbali che emettiamo, come sospiri, raschiamenti della gola, suoni nasali, ma anche silenzi).

CRONEMICO (i tempi della comunicazione: pause, ritmo, alternanza dei turni tra chi parla e chi ascolta, interruzioni dominanti).

Sabato, 06 Febbraio 2016 17:46

Il linguaggio della seduzione

female 839203 640

Cosa significa "sedurre"?

Quando sentiamo la parola seduzione, il nostro immaginario di solito si muove verso significati come: invitare a cena qualcuno che ci interessa sessualmente, poi a vedere la nostra collezione di farfalle, poi a sedersi con noi sul divano e in seguito, di grazia, a copulare felicemente insieme a noi.

Per il latini non era così riduttivo, lo spiego sempre nei miei corsi di vendita seduttiva: l'antica espressione secum ducere, infatti, significa portare con sé, ovvero accompagnare qualcuno verso la propria idea, coinvolgerlo, ottenere un consenso.
Anche un prodotto può essere seduttivo e condurci a se stesso, i pubblicitari lo sanno bene.

Venerdì, 22 Gennaio 2016 11:10

Matrimoni a tempo determinato

drunk wife

Ci sono vari aspetti da considerare osservando una coppia che scoppia. Sono infinite le cause di contrasto che portano alla chiusura di un rapporto: dal tradimento di intesa al tradimento fisico, dall'incomprensione reiterata alla noia della mancanza di misteri, dai troppi misteri alla gelosia, dalla mancanza di stima e considerazione ai dubbi ossessivi sull'altro, da come educare i figli alla scelta degli sport adatti a loro, da suocere opprimenti a suocere menefreghiste (sembra che esista sempre "un buon motivo" su cui costruire un fastidio nei loro confronti) e potrei continuare la lista per pagine e pagine.

SERGIO OMASSI CHI

Academy AR

BOOK

CONTATTAMI SU WHATSAPP omassi

whatsapp

ARTICOLI NEL BLOG

CONTATTA SERGIO OMASSI

STUDIO:
Via Luigi Gadola, 33
25136 Brescia

training@omaxi.net
+39 346 2858832

SEGUI SERGIO OMASSI

facebook   linkedin   camTv
 
 
Vai all'inizio della pagina