Sabato, 08 Ottobre 2022 08:50

Coppia: quando i normali contrasti degenerano in lite In evidenza

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C’è una differenza sostanziale tra “contrasto” e “conflitto”, anche se spesso queste due parole vengono assimilate allo stesso significato. Per come l’ho sempre vista, il contrasto è una dimensione abbastanza comune in ogni tipo di relazione, che sia all’interno di una coppia, di un’amicizia o in ambito professionale.

Il contrasto si può aprire quando la comunicazione è “simmetrica”, ovvero si hanno idee differenti e, tenendo conto che è davvero difficile che i nostri interlocutori siano sempre d’accordo con noi, può capitare frequentemente. Se le due persone sono entrambe adulte e non infantili, il contrasto può essere gestito come un confronto rispettoso, si può evitare che degeneri in un conflitto, e si può risolvere, di volta in volta, con un po’ di buona volontà condivisa. Quando una persona si comporta in modo infantile, invece, o lo fanno entrambe le parti non riuscendo a gestire i contrasti e continuando ad arroccarsi nella propria posizione, si entra nella dimensione del conflitto, per cui, ogni volta che le idee sono diverse, inizia molto male il dialogo e si trasforma presto nell’ennesima lite. Il contrasto, quindi, è inevitabile, altrimenti avremmo tutti le stesse idee e sarebbe un mondo noiosissimo, tuttavia, è gestibile con un po’ di sale in zucca e maturità che permetterebbero di evitare la dimensione conflittuale, nella quale è veramente difficile risolvere le questioni, poiché si tende ad andare molto sul personale e spesso a offendersi apertamente. In questa puntata vediamo insieme cosa esacerba spesso un contrasto e lo fa degenerare in un conflitto all’interno di una coppia, ma non solo lì. Buona visione!

 

 
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Sergio Omassi

Sono un life coach e un formatore: ti aiuto a prendere la direzione migliore, rispettando la molteplicità che ti contraddistingue.


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